
La scuola materna di Pont non subirà alcun trasferimento. Questa decisione è stata comunicata dal sindaco Paolo Coppo durante le sue «Comunicazioni» nel corso della seduta di consiglio tenutasi il 20 marzo 2025. Anche il salone polivalente rimarrà nella sua attuale posizione, contrariamente a quanto previsto inizialmente.
Motivazione della scelta
La motivazione alla base di questa scelta è di natura economica. Gli interventi necessari per adattare gli spazi alle nuove funzioni avrebbero comportato costi elevati, ritenuti insostenibili dall’amministrazione. Inizialmente, il progetto prevedeva il trasferimento della scuola dell’infanzia nel salone, utilizzato per feste e convegni, che al piano seminterrato ospita un micronido privato, supportato dal Comune con contributi significativi.
Strutture scolastiche nelle vicinanze
Nei pressi della struttura si trovano l’ex scuola media, costruita negli Anni Sessanta, e il nuovo edificio scolastico, realizzato grazie alla seconda amministrazione Coppo, destinato alla primaria. In un secondo momento, si era optato per un’inversione delle destinazioni: la primaria nel vecchio edificio e la secondaria di primo grado nel nuovo.
Studio sull’edificio dell’asilo
Un studio commissionato dal Comune aveva rivelato che l’edificio dell’asilo, un bel fabbricato d’epoca al centro del paese, necessitava di lavori di messa in sicurezza. Questo ha spinto l’amministrazione a considerare il trasferimento, ma la decisione è stata poi rivista.
Progetto attuale e costi
Il sindaco ha spiegato che il progetto attuale prevede lavori strutturali significativi, con la necessità di rivestire i muri interni e demolire e ricostruire la veranda. L’intervento è stimato costare circa 2 milioni di euro, con la possibilità di risparmiare solo una cifra limitata. La decisione finale, sebbene in contrasto con il programma iniziale, è stata presa considerando l’interesse dell’ente.
Trasferimento temporaneo dei bambini
I lavori strutturali richiederanno un trasferimento temporaneo dei bambini, coinvolgendo l’intero edificio per un periodo stimato di un anno, con la possibilità di allungamento dei tempi. L’amministrazione sta ora attendendo i finanziamenti necessari per avviare il progetto, con il sindaco che si è mostrato fiducioso riguardo alla priorità dell’edilizia scolastica.
Reazioni alla decisione
Non sono giunte critiche dalle minoranze riguardo a questa decisione, poiché molti erano contrari al trasferimento. Raffaele Costa, del gruppo «Noi per Pont», ha sottolineato le difficoltà nel reperire fondi per ristrutturare l’attuale scuola dell’infanzia e cambiarne la destinazione d’uso.
Giudizio sulla scelta della maggioranza
La scelta della maggioranza nonostante le motivazioni economiche è stata giudicata saggia. Questo è il secondo caso recente in cui l’amministrazione di Pont ha dovuto rivedere un progetto di spostamento, dopo la decisione riguardante la Biblioteca Civica, che rimarrà nei locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso.
Accoglienza della decisione da parte dei cittadini
Il sindaco ha mostrato rammarico per la rinuncia a un obiettivo prefissato, ma la decisione è stata accolta positivamente da molti cittadini, in particolare dai negozianti del centro e da coloro che preferivano mantenere la sede storica dell’asilo. L’amministrazione sembra quindi aver intrapreso un percorso più attento alle esigenze della comunità.