Arriva la primavera e con essa l’occasione di gustare un concerto imperdibile nell’ambito della stagione musicale dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Martedì 7 febbraio 2025, il celebre direttore d’orchestra Lorenzo Viotti guiderà l’orchestra di Santa Cecilia in un evento musicale speciale, composto da tre opere di grandi compositori. Quest’anno, l’atmosfera sarà carica di emozioni grazie al tema della rinascita primaverile che permea l’intero programma.
Lorenzo Viotti, giovane talento della musica classica e figlio d’arte, ha conquistato la scena musicale internazionale negli ultimi dieci anni. Nonostante la giovane età, ha già avuto l’opportunità di dirigere importanti orchestre in tutta Europa, accumulando esperienze che l’hanno portato a calcare il palcoscenico di Santa Cecilia nel 2021. Il suo approccio carismatico e la sua abilità di fondere le diverse espressioni musicali lo rendono un direttore di grande interesse, capace di attrarre anche il pubblico più giovane.
Il concerto di febbraio vedrà Viotti alla guida dell’orchestra in un trittico emozionante che include opere iconiche. Sarà accompagnato sul palco dal soprano Siobhan Stagg e dal baritono Oleksandr Pushniak, due artisti di grande rilievo, il cui talento contribuisce ulteriormente alla rilevanza di questo evento.
Il concerto inizierà con la Sinfonia n.1 Primavera di Robert Schumann, un’opera scritta nel 1841 che parla di ottimismo e rinascita. Le note di Schumann evocano la spensieratezza e la gioia tipiche della stagione primaverile, facendo esplodere un’energia vivace e contagiosa. Seguirà Printemps di Claude Debussy, una composizione scritta durante il soggiorno del maestro a Roma nel 1884, un periodo che si dimostrò fonte d’ispirazione. In una lettera a un amico, Debussy rivelò di non voler semplicemente descrivere la primavera, ma di esprimere un viaggio emotivo ispirato alla natura, riuscendo a catalizzare l’essenza di ciò che rappresenta questa stagione.
L’esibizione si chiuderà con il Funerale della Primavera di Alexander von Zemlinsky, mai eseguito prima a Santa Cecilia. Quest’opera racconta un funerale allegorico dedicato alla Primavera, che si appresta a risorgere dopo essere stata stroncata dal calore estivo. Attraverso armonie ricche e complesse, Zemlinsky riesce a trasmettere un messaggio profondo di continuità e rinnovamento.
La stagione sinfonica di Lorenzo Viotti prevede importanti impegni internazionali. Quest’anno il maestro farà il suo debutto negli Stati Uniti, dove dirigerà la Los Angeles Philharmonic e la Pittsburgh Symphony Orchestra. Questo rappresenta un passo significativo nel suo percorso professionale e testimonia l’apprezzamento crescente che sta ricevendo oltreoceano. Viotti continua a costruire un forte legame con le orchestre europee, come la Filarmonica della Scala, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Gürzenich Orchestra e la Deutsche Oper di Berlino. La sua esperienza come Direttore Principale della Gulbenkian Orchestra di Lisbona dal 2018 al 2021 ha arricchito ulteriormente il suo bagaglio artistico, conferendogli una visione musicale sempre più incisiva e personale.
Preparati a vivere una serata straordinaria di musica che celebra la rinascita primaverile attraverso le note di grandi maestri. Non perdere l’occasione di assistere a questo evento unico al mondo!