Il Partito Democratico di Pavullo esprime forte preoccupazione riguardo ai finanziamenti di 11 milioni di euro del PNRR destinati alla costruzione della nuova scuola media ‘Raimondo Montecuccoli’. La situazione è diventata critica dopo che l’Amministrazione locale ha deciso di risolvere il contratto con l’impresa assegnataria dei lavori. Attraverso un comunicato, il Pd ha ricordato che a settembre 2024 aveva già interpellato il sindaco, Michele Venturelli, e la giunta sui tempi di realizzazione della scuola, ricevendo rassicurazioni sul rispetto delle scadenze: il cantiere avrebbe dovuto essere operativo entro dicembre 2024, con conclusione dei lavori prevista per giugno 2026. Tuttavia, il 20 marzo 2025, la giunta ha approvato una delibera che sancisce la risoluzione del contratto con la ditta costruttrice a causa di “grave inadempimento”. Questa decisione potrebbe compromettere i tempi stabiliti dal PNRR, mettendo a rischio il finanziamento.
Il Partito Democratico ha immediatamente attivato i suoi rappresentanti in Parlamento per cercare di risolvere la questione. In particolare, il deputato Stefano Vaccari è stato coinvolto in contatti con il Ministero dell’Istruzione, con l’obiettivo di garantire il progetto e tutelare gli interessi dei cittadini di Pavullo.
Il sindaco Venturelli ha risposto prontamente alle preoccupazioni sollevate dal Pd. In una riunione della Commissione, ha spiegato ai consiglieri che l’iter per la risoluzione del contratto era stato avviato a causa di una situazione delicata che richiedeva un approccio responsabile, al di là delle dinamiche politiche. Secondo il sindaco, il comunicato del Pd riflette un atteggiamento superficiale e poco costruttivo, simile a quello di un dibattito da salotto televisivo. Venturelli ha inoltre annunciato che intende richiedere al Ministero una deroga per le tempistiche, al fine di evitare ulteriori complicazioni nel progetto della nuova scuola media.