Con l’intento di garantire maggiore sicurezza e opportunità nel settore sportivo, è stato siglato un significativo accordo il 12 gennaio 2025. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il Presidente di Sport e Salute S.p.A., Marco Mezzaroma, hanno firmato il Protocollo di Intesa. Questo accordo mira a potenziare l’offerta di attività sportive nelle scuole italiane, assicurando nel contempo la sicurezza degli impianti attraverso interventi di recupero e riqualificazione.
Il Governo italiano ha lanciato un’iniziativa per garantire parità di accesso alle scienze motorie per tutti gli studenti. La pratica sportiva è riconosciuta come elemento cruciale per il benessere fisico e mentale degli alunni, contribuendo alla loro crescita personale. Valditara ha sottolineato che con questo protocollo si offrono ai giovani importanti opportunità per praticare sport all’interno delle scuole.
Per realizzare questi obiettivi, è previsto un investimento di quasi 900 milioni di euro, destinati alla costruzione di nuove palestre e alla ristrutturazione di quelle esistenti. Valditara ha evidenziato che una somma di tale portata non era mai stata stanziata per la scuola italiana, sottolineando l’importanza di un legame solido tra sport e istruzione. Il Ministro Abodi ha aggiunto che questo accordo deve favorire le associazioni sportive locali, utilizzando le palestre scolastiche come spazi per l’attività fisica.
In questo contesto, le scuole non si limiteranno a essere ambienti di apprendimento, ma diventeranno centri di aggregazione sociale, aperti tutto il giorno per attività sportive e relazioni interpersonali. Questo approccio mira a garantire che tutti gli studenti abbiano accesso a opportunità sportive a costi contenuti, grazie alla vicinanza delle strutture.
Nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sono stati stanziati 890 milioni di euro per migliorare oltre 1.000 scuole. Tra il 2021 e il 2023, gli investimenti in edilizia scolastica sono aumentati del 42%, secondo quanto riportato da Italia Oggi. Tuttavia, la situazione delle palestre nelle scuole italiane rimane critica, con il 60% degli istituti ancora privo di strutture adeguate, come evidenziato dal Ministro Abodi.
Un report di Save the Children, pubblicato a settembre 2024, ha rivelato che solo il 46,4% delle scuole pubbliche primarie e secondarie dispone di una palestra. Le percentuali variano significativamente: il 41,5% delle scuole primarie, il 53,2% delle secondarie di primo grado e il 48,1% delle secondarie di secondo grado. Questi dati mostrano una notevole disparità territoriale, con province come Vibo Valentia e Catania che registrano meno del 25% di istituti dotati di palestre, mentre Barletta-Andria-Trani raggiunge il 72,9%.
Alcune regioni del Nord, come Reggio Emilia e Ferrara, presentano percentuali inferiori al 30%, evidenziando un problema strutturale che affligge il sistema scolastico italiano. Oltre ai fondi del PNRR, è stato lanciato un progetto il 29 ottobre 2024, in collaborazione con i ministeri dello Sport e dell’Istruzione, per adattare spazi non convenzionali per l’attività sportiva in 76 scuole italiane.
Questo progetto prevede la creazione di pavimentazioni multisport, l’installazione di porte e reti, la messa in sicurezza degli spazi e la fornitura di attrezzature sportive, con un investimento di 2,2 milioni di euro. Questi interventi sono fondamentali per ridurre il divario nell’accesso alle strutture sportive scolastiche, promuovendo l’attività fisica tra gli studenti e migliorando le condizioni generali delle scuole in Italia.