Una nuova iniziativa formativa per sindaci e assessori locali

La sindaca di Firenze, Sara Funaro, e il primo cittadino di Bologna, Matteo Lepore, hanno avviato una collaborazione per realizzare percorsi formativi destinati agli amministratori pubblici. Questo progetto, descritto come una vera e propria scuola, ha l’obiettivo di incoraggiare i giovani ad intraprendere una carriera nella pubblica amministrazione, fornendo loro le competenze necessarie che spesso mancano. L’iniziativa è stata annunciata il 23 marzo 2025, e si propone di affrontare le lacune che caratterizzano la formazione degli amministratori, in particolare all’inizio del loro mandato.

La necessità di una formazione specifica

L’idea di Funaro e Lepore si inserisce in un contesto in cui è evidente che i nuovi amministratori, come neoassessori e sindaci, presentano frequentemente delle lacune che possono compromettere la loro capacità di governare efficacemente. Queste figure, spesso vulnerabili di fronte alla burocrazia comunale, possono trovarsi in situazioni in cui un funzionario non eletto esercita un potere maggiore rispetto agli amministratori politici. Tale situazione mette in evidenza l’importanza di una preparazione adeguata, che possa equipaggiare i giovani leader con le competenze necessarie per affrontare le sfide della governance locale.

In passato, anche nei piccoli comuni esistevano scuole di partito che preparavano i candidati in modo tecnico e politico. Questi percorsi formativi, sebbene con i loro limiti, fornivano una selezione rigorosa e una preparazione che oggi sembra essere stata dimenticata. Attualmente, la scena politica è dominata da dinamiche legate alla visibilità e al consenso, piuttosto che alla competenza reale. Molti politici emergenti si affermano grazie alla loro notorietà, spesso derivante da apparizioni televisive o da un forte attaccamento a realtà locali, piuttosto che da un solido background amministrativo.

Le sfide della formazione politica attuale

La situazione attuale è caratterizzata da una mancanza di preparazione formale, con le competenze scolastiche che non sempre corrispondono alle esigenze dei vari ruoli nel governo locale. I cambiamenti di incarico tra assessori avvengono con una rapidità tale da sembrare un “giro di valzer”, dove le posizioni vengono scambiate senza considerare le reali competenze necessarie per ciascun ruolo. Questa pratica, che ignora la preparazione professionale, ha conseguenze dirette sul modo in cui le città vengono amministrate.

Le amministrazioni locali si trovano quindi a dover affrontare la sfida di formare i propri rappresentanti in un contesto in cui il tempo e la preparazione sono essenziali. Tuttavia, la realtà è che molti cittadini pagano il prezzo di questa mancanza di preparazione, poiché le decisioni prese da amministratori non completamente formati possono avere un impatto significativo sulla vita quotidiana delle comunità.

La proposta di Funaro e Lepore di sviluppare una scuola per amministratori pubblici rappresenta un passo importante verso una maggiore professionalizzazione della politica, con l’auspicio che possa contribuire a formare una nuova generazione di leader capaci e competenti, pronti a rispondere alle sfide del futuro.

Published by
Francesco Rossi