
Il 4 aprile 2025, il sindacato USB Scuola ha indetto uno sciopero che coinvolge anche USB Università, in risposta a una gestione considerata autoritaria del Ministero dell’Istruzione. Questa mobilitazione è vista come necessaria per contrastare un ritorno a pratiche culturali e lavorative che risalgono a decenni fa, minando i principi di inclusione e modernità.
La protesta sui docenti di sostegno
La protesta si concentra sulla contestazione della chiamata diretta per i docenti di sostegno, una misura che, secondo USB Scuola, mette in discussione l’inclusione e la didattica, lasciando troppe decisioni nelle mani delle famiglie. Questa situazione non solo ignora le graduatorie esistenti, ma crea anche un clima di ricatto per i docenti, minando la loro professionalità.
La questione dei precari
Un’altra questione di rilevanza è quella dei precari, che da tempo attendono di essere immessi in ruolo a seguito di concorsi che si sono sovrapposti, generando una confusione nelle graduatorie. Migliaia di idonei hanno diritto alla stabilizzazione, ma questo diritto è spesso ignorato. USB Scuola chiede anche un rinnovo contrattuale che possa garantire dignità e un adeguato potere d’acquisto ai lavoratori della scuola statale, con un aumento che compensi l’inflazione attuale, stimata al 17%, e che allinei i salari italiani a quelli europei.
Le rivendicazioni e le riforme criticate
Le rivendicazioni si estendono anche alla necessità di fermare il riarmo, che sottrae fondi preziosi a scuole e università, oltre a opporsi alle politiche belliciste sostenute dall’Unione Europea. Inoltre, il sindacato critica le riforme del ministro Valditara, come il modello 4+2 e le nuove linee guida per il primo ciclo, che vengono percepite come impoverenti per il sapere e cariche di contenuti discriminatori.
Richieste di USB Scuola
Le richieste di USB Scuola includono l’abolizione della chiamata diretta per i docenti, la trasformazione dell’organico di fatto in diritto, l’immissione in ruolo per tutti i posti vacanti e disponibili, la formazione gratuita legata all’assunzione e l’abolizione del PCTO.
Unione con gli studenti
Il sindacato si unisce agli studenti di OSA e Cambiare Rotta, che chiedono un’istruzione accessibile e di qualità, contro un sistema educativo che seleziona e discrimina fin dalla scuola media, contribuendo a un futuro di sfruttamento.
Mobilitazione per la scuola pubblica
USB Scuola invita tutte le organizzazioni sindacali e i coordinamenti precari a unirsi alla mobilitazione del 4 aprile nelle principali città italiane, per riaffermare l’importanza di ricostruire una scuola pubblica che promuova l’emancipazione e non si sottometta alle logiche di mercato.
La lotta è per i diritti e la dignità, con l’obiettivo di restituire centralità alla scuola pubblica statale e costruire un futuro migliore per tutti.